Nel rifugio Fraternità Massi di Oulx, al confine alpino nord-occidentale tra Italia e Francia, i migranti hanno lasciato parole e disegni: tracce di viaggio, speranza e memoria.

A queste testimonianze si affiancano le riflessioni degli studenti e delle studentesse dell’insegnamento Critical Migration Studies del Corso di Laurea Magistrale Interateneo in Geografia e Scienze Territoriali, insieme a quelle dei docenti del DIST, ricercatori esperti di migrazioni e metodologie visuali, e di referenti degli enti locali.

Ne è nata una mostra e una pagina web “Racconti dal confine: disegni e parole di migrazione a Oulx”: un’esperienza collettiva che dà forma e voce al confine italo-francese di Oulx.

Un progetto corale e interdisciplinare, dove geografia, sociologia, urbanistica e antropologia si incontrano per leggere le migrazioni intraeuropee e i territori di transito con uno sguardo nuovo, condiviso e profondo.

Un progetto di

Silvia Aru, Cristiana Rossignolo, Magda Bolzoni, Francesca Bragaglia, Luca Ramello (DIST) con Arianna Locatelli (Migroeurop/Melting Pot).

In collaborazione con

Liberamente Insieme – Bardonecchia (TO), UniTre Università delle Tre Età.

Periodo

Novembre 2025 – Dicembre 2025

MOSTRA / SITO WEB

A 80 anni dalla tragedia di Hiroshima e Nagasaki, il progetto propone un audio documentario basato sul carteggio tra il filosofo Günther Anders e il pilota Claude Eatherly, coinvolto nella missione che sganciò la bomba su Hiroshima.

Non si tratta solo di lettere sui pericoli nucleari e responsabilità tecnologica: Anders, ebreo fuggito negli Stati Uniti durante l’ascesa di Hitler, si confronta con la drammatica vicenda umana di Eatherly, incapace di ritrovare il proprio posto nella società e rinchiuso in un istituto psichiatrico dopo la guerra. In questo dolore e smarrimento, Anders intravede una nuova forma di responsabilità individuale e collettiva di fronte ai poteri distruttivi della tecnologia.

Partendo da uno dei primi momenti in cui la minaccia nucleare è entrata nella coscienza collettiva, il progetto invita a riflettere sul rapporto tra vita urbana, progettazione del futuro e uso responsabile della tecnologia. Una sfida a immaginare urban desires in cui alla progettazione del futuro delle città si mescoli la presa di coscienza dei rischi legati a un uso distruttivo della tecnologia.

Un progetto di 

Isabella Consolati e Mara Ferreri (DIST)

In collaborazione con 

Omero Centro Interdipartimentale di ricerca in studi urbani (referente Alberto Vanolo), Nucleo Meccanico (Associazione per la creazione e la promozione culturale, referente Flavio Stroppini).

Periodo

Settembre 2025 – Ottobre 2025

AUDIODOCUMENTARIO

Le città cambiano, e con esse i luoghi della spiritualità. A Torino, molte comunità religiose di origine migratoria sono costrette a spostarsi tra vincoli legali, restrizioni urbanistiche e fragilità socio-economiche.

Un breve documentario racconta queste traiettorie di mobilità attraverso le voci dei leader religiosi, raccontando le conseguenze sociali e materiali di questi spostamenti così come le strategie di resilienza messe in atto grazie al sostegno di associazioni, amministrazione locale e cittadini. Le immagini e i suoni dei rituali, spesso motivo di incontro, ma talvolta anche di tensione nei quartieri, diventano il filo conduttore di una riflessione sulla convivenza urbana.

Il progetto si propone di rendere accessibile un tema spesso confinato all’ambito accademico. Una proiezione pubblica, aperta a tutti e tutte, stimolerà il dialogo su libertà religiosa e politiche urbane, promuovendo inclusione e confronto interculturale a beneficio dell’intera cittadinanza.

Un progetto di

Giulia Massenz e Caterina Di Lucchio (DIST)

In collaborazione con

The Good Life Studio (referente: Lorenzo Goria)

Periodo

Settembre 2025 – Dicembre 2025

DOCUMENTARIO

La città è un campo di gioco complesso. HACKERARE M0N0P0L1 nasce per raccontare questa complessità attraverso il linguaggio del gioco.

Si tratta di un serious game, un gioco da tavolo a carattere didattico che affronta la questione abitativa e le trasformazioni urbane contemporanee in Italia, rendendole accessibili anche a chi non è del settore.

Attraverso nuove carte, pedine e contrassegni, HACKERARE M0N0P0L1 trasforma il celebre Monopoli in uno strumento di riflessione critica su temi come il diritto alla città, la gentrificazione, la crisi climatica e le politiche dell’abitare.

L’hackeraggio non è solo metaforico: interviene sul software e sull’hardware del gioco, modificando sia le regole sia i componenti quali le carte “Probabilità” e “Imprevisti”, rendendo le dinamiche di gioco più attinenti ai processi reali che riguardano le città contemporanee.

Un progetto di 

Francesco Chiodelli (DIST)

In collaborazione con

Collettivo Zeroscena (Elisa La Boria e Luka Bagnoli)

Periodo

Settembre 2025 – in corso

GIOCO

L’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui raccontiamo la ricerca. AI4ScienceTelling nasce per esplorare questa trasformazione, sperimentando l’uso dell’IA generativa nella divulgazione scientifica. L’obiettivo: creare brevi video e podcast dedicati alla valorizzazione della ricerca del DIST.

Il progetto prende forma attraverso un momento di co-progettazione con la cittadinanza ai Bagni Pubblici di via Agliè. Da questo incontro nasceranno quattro “episodi” multimediali, diffusi online sui canali gratuiti e social.

L’IA diventa così non solo uno strumento tecnico, ma un’occasione per ripensare il modo in cui la conoscenza scientifica viene condivisa. Un evento finale restituirà risultati e valuterà l’efficacia del format proprio nel veicolare contenuti accessibili, inclusivi e capaci di attivare il coinvolgimento dei diversi pubblici.

Un progetto di 

Elena Todella, Francesca Abastante, Erblin Berisha, Donato Casavola, Beatrice Mecca (DIST)

In collaborazione con

Bagni Pubblici di via Agliè

Periodo

Settembre 2025 – Dicembre 2025

AI / VIDEO / PODCAST