L’evento di public engagement “Missione rifugio climatico” è organizzato dal gruppo di ricerca del progetto DUT MAINCODE – MAINstreaming nature to CO-DEsing urban climate shelters, coordinato da Ombretta Caldarice.
Missione Rifugio Climatico è un’attività di divulgazione e sensibilizzazione dedicata al tema dei rifugi climatici, che si svolge nell’ambito della Giornata Mondiale della Terra 2026 organizzata da ClubSiliencio. Progettata come un gioco interattivo, l’attività mira a far comprendere il ruolo degli spazi urbani nel contrastare gli effetti delle ondate di calore e del cambiamento climatico. Attraverso un approccio partecipativo, i visitatori sono coinvolti nell’esplorazione di strategie, esempi e soluzioni per l’adattamento al caldo estremo nelle aree pubbliche della città.
Il progetto DUT MAINCODE (2025-2027) è finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, dall’Innovation Fund of Denmark e dal General Secretariat for Research and Innovation nell’ambito della Driving Urban Transitions Partnership promossa dalla Commissione Europea.
Politecnico di Torino | Ombretta Caldarice (PI), Francesca Abastante, Maurizio Bocconcino, Francesca Bragaglia, Benedetta Giudice, Beatrice Mecca, Zeynep Ozeren, Bruna Pincegher, Mariapaola Vozzola
UrbanLab Torino | Chiara Lucchini, Francesca Bena, Riccardo Cilia, Alessandro Tempia Valenta
Ingresso libero con accredito https://accrediti.clubsilencio.it/giornata-della-terra-26/?src=st
Il dibattito pubblico “Sai che cosa è un rifugio climatico?” è organizzato dal gruppo di ricerca del progetto DUT MAINCODE – MAINstreaming nature to CO-DEsing urban climate shelters, coordinato da Ombretta Caldarice.
L’evento è rivolto alla cittadinanza, agli attori del territorio e alla comunità educante attorno alla Scuola Primaria Carlo Levi. L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio volto a supportare la co-progettazione di rifugi climatici negli spazi scolastici, favorendo la creazione di una comunità di pratiche e la diffusione di conoscenze sui cambiamenti climatici, nonché sulle azioni di mitigazione e adattamento nel contesto scolastico. L’incontro si svolge con la partecipazione dell’Assessorato alle Politiche Educative della Città di Torino e il coordinamento del Politecnico di Torino e di Urban Lab.
Il progetto DUT MAINCODE (2025-2027) è finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, dall’Innovation Fund of Denmark e dal General Secretariat for Research and Innovation nell’ambito della Driving Urban Transitions Partnership promossa dalla Commissione Europea.
Politecnico di Torino | Ombretta Caldarice (PI), Francesca Abastante, Maurizio Bocconcino, Francesca Bragaglia,Benedetta Giudice, Beatrice Mecca, Zeynep Ozeren, Bruna Pincegher, Mariapaola Vozzola
UrbanLab Torino | Chiara Lucchini, Francesca Bena, Riccardo Cilia, Alessandro Tempia Valenta
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
A bordo di un tram anni Trenta andremo alla scoperta dei cambiamenti di Torino, grazie alla collaborazione tra ATTSS – Associazione Torinese Tram Storici ETS e il Progetto Immagini del Cambiamento del DIST, che negli anni ha costruito e condiviso con la cittadinanza un patrimonio di oltre 6.000 fotografie relative a quasi 2.000 luoghi dell’area torinese (case, fabbriche, piazze, giardini, zone centrali, periferie), prima e dopo le trasformazioni avvenute negli ultimi decenni.
L’itinerario ci porterà nel quartiere Vanchiglietta, alla scoperta delle trasformazioni da area industriale a zona universitaria (ma non solo).
Domenica 19 aprile 2 giri della durata di un’ora e trenta ciascuno
partenza alle 9:30 e 11:00
Piazza Carlo Emanuele II, “Carlina” – capolinea lato sudTorino, Piemonte
Servizio a offerta libera (anche con Satispay).
Iscrizioni a questo link:
Per informazioni scrivere a:
- eventi@atts.to.it – 0115764712 (WhatsApp)
A Torino 145 spazi pubblici ricordano protagonisti/e della Resistenza contro i totalitarismi.
L’incontro propone una riflessione – in collaborazione col progetto Strada per strada – sulla toponomastica cittadina, come contributo alla memoria condivisa, e un approfondimento sulle 23 intitolazioni toponomastiche torinesi a membri dell’Assemblea costituente, alla vigilia del suo 80° anniversario.
A cura di Luca Davico del DIST
Per prenotazioni: 011 01137080 – biblioteca.pavese@comune.torino.it
Per maggiori informazioni: stradaperstrada.polito.it – bct.comune.torino.it
La memoria della Resistenza nella toponomastica di Mirafiori sud: camminata tra le vie del quartiere per conoscere volti, biografie e scelte coraggiose di chi ha lottato contro i totalitarismi.
In collaborazione con il progetto Strada per Strada e ANPI – sezione Ercole Epicedio.
Ingresso libero
Organizzato da Luca Davico del DIST
Per maggiori informazioni: stradaperstrada.polito.it – bct.comune.torino.it
l Corso di formazione La scuola si prende cura. Strumenti educativi per co-progettare un rifugio climatico è organizzato dal Politecnico di Torino e UrbanLab Torino insieme al corpo docente della Scuola Primaria Carlo Levi nell’ambito del Progetto DUT MAINCODE.
Il percorso fornisce strumenti teorici e operativi ai/alle docenti per accompagnare la trasformazione del cortile scolastico in rifugio climatico, affrontando il tema dell’adattamento al cambiamento climatico. La scuola diventa così luogo di apprendimento e sperimentazione per attivare consapevolezza e azione collettiva verso una transizione ecologica più giusta.
Venerdì 6 Marzo alle 16 presso la Biblioteca Archimede di Settimo (piazza Campidoglio 50) il progetto di ricerca Arte per Strada Torino presenterà le nuove opere d’arte pubblicate sul suo sito. La presentazione avverrà insieme al liceo Newton di Chivasso, che ha curato con il progetto il censimento dell’arte pubblica nell’area metropolitana nord.
La pubblicazione delle opere d’arte, realizzate nell’ultimo anno, è avvenuta grazie ai capillari sopralluoghi effettuati da Arianna Costelli e Giorgia Bruno, alla preziosa collaborazione di Bruno Montaldo e Lorenzo Cavallo (https://kabajoloco.blogspot.com), al costante apporto di Luisa Montobbio, Paola Guerreschi e Maurizio Inzerill e al sostegno di molte altre persone (i cui nomi compaiono nella sezione “Chi siamo” del sito).
A fine 2025 il progetto Arte per strada Torino è stato invitato dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali del Ministero, a Roma, per esporre metodo e risultati di quello che rimane a oggi il primo e unico censimento completo dell’arte pubblica in una città italiana.
- Nel seguente link si possono esplorare le 177 nuove schede relative alle opere censite nel 2025 (che, aggiunte a quelle già sul sito, fanno crescere il numero totale di opere esistenti a 1.838).
- Inoltre in quest’altro link si trovano le schede e le foto relative a 1.704 opere scomparse (rimosse o cancellate)
«Ombre a Mezzogiorno» è un film diretto da Enrico Carnuccio, che segue il viaggio di una famiglia italiana immigrata nel nord industriale. Racconta la storia di Rita e Tullio, che affrontano il proprio sradicamento familiare sullo sfondo di una Torino in transizione postindustriale e in dialogo storico con una remota regione meridionale, la Calabria, in avanzato stato di spopolamento e pericoloso abbandono. Processi geograficamente lontani e opposti si intrecciano in una narrazione a metà tra documentario e finzione che sceglie lo strumento autobiografico per esplorare un tema centrale per la società italiana. Il film sarà l’occasione per costruire una riflessione sui numerosi temi toccati dal film (identità, migrazione, deindustrializzazione, spopolamento), centrali per la riflessione geografica contemporanea.
La proiezione del documentario “Ombre a mezzogiorno” sarà seguita da un momento di dibattito con il regista Enrico Carnuccio, che dialogherà con Carlo Salone e Francesco Chiodelli (Università di Torino).
L’evento è promosso da:
Maggiori informazioni a link:
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Il confine non è solo al margine: è ovunque.
In che modo il confine si insinua nella vita quotidiana, espandendosi oltre la «linea» tracciata sulla mappa?
Il libro risponde a questa domanda cruciale con una lettura polifonica e radicale, esplorando le molteplici materializzazioni del confine nella quotidianità delle persone razzializzate e marginalizzate nel contesto italiano.
Superando l’immaginario della linea geografica, il libro svela la presenza dei confini nei luoghi più ordinari: le stazioni di Roma, le case di Torino, le piazze di Palermo, e molti altri. Sedici capitoli scritti da ricercatori, operatori sociali, attivisti mappano la violenza strutturale e il razzismo istituzionale in Italia, ma anche le pratiche di solidarietà, cura e resistenza di ogni giorno.
Un testo necessario per chi vuole superare le rappresentazioni semplificate della migrazione e comprendere come i confini modellino relazioni sociali, percezioni e disuguaglianze.
Per maggiori informazioni
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