L’evento si svolge all’interno del Progetto Interreg Alpin Space COMMONAIR, incentrato sullo sviluppo di modelli di governance partecipativa basati sulla citizen science per il monitoraggio del microclima urbano e la definizione condivisa di politiche di mitigazione e adattamento climatico.

L’evento presenta i primi risultati del Progetto di Citizen Science Interreg COMMONAIRcofinanziato dalla CE, con Città di Torino, della Città di Grenoble, Università TU Vienna, ZHAW di Zurigo e Politecnico di Torino.
Il progetto riguarda l’indagine partecipata sul fenomeno dell’Isola di Calore urbana per rendere la cittadinanza consapevole delle trasformazioni urbanistiche, architettoniche e comportamentali (verde urbano, morfologia urbana, materiali della città, mobilità) necessarie per migliorare l’ambiente urbano attraverso politiche di adattamento e mitigazione del cambiamento climatico.

L’incontro sarà un’occasione di confronto tra istituzioni, mondo della ricerca, professionisti, associazioni e cittadinanza sui temi del microclima urbano, della partecipazione civica e delle prospettive di governance collaborativa.

PROGRAMMA

12.00-12.30 Registrazione dei partecipanti e apertura mostra sull’avanzamento del progetto

12.30-13.30 Aperitivo e stand delle associazioni di Barriera di Milano e Regio Parco

13.30-13.45 Saluti istituzionali
Valerio Lomanto, presidente della Circoscrizione 6
Chiara Foglietta, assessora alla transizione ecologica della Città di Torino

13.45-14.00 Microclima urbano, citizen science e innovazione della governance: riflessioni ed esperienze del progetto COMMONAIR fra Vienna, Grenoble e Basilea
Riccardo Pollo, Politecnico di Torino

14.00-15.00 Tavola rotonda – Attualità e prospettive su microclima urbano e politiche di mitigazione e adattamento
Giorgio Roberto Pelassa – Regione Piemonte-Direzione Ambiente Energia e Territorio
Barbara Cagnazzi – ARPA Piemonte, Elena Di Bella – Città Metropolitana di Torino
Fabrizio Barbiero – Comune di Torino, Laura Domenica Panelli – Circoscrizione 6

15.00-16.30 Tavoli di lavoro sulla governance collaborativa

16.30-17.00 Conclusioni

Contrada Murazzi, Via Murazzi del Po 21

The Gathering: esplorazioni sonore e visive

Festa

Hai mai visto un’urbanista al centro del dancefloor? Nemmeno questa volta, promesso! Al centro sarai tu. Un evento che attinge al corpo e all’intelligenza collettiva del territorio, da cui emergono le ricerche sonore e visive presentate da artist3 a partire dal loro rapporto intimo con la notte e chi la popola. Una serata di musica elettronica firmata Evorak e Anasbri.

Con la partecipazione di

Anasbri
Dj

Attraverso una ricerca musicale eclettica e sfumata, Anaïs Leduc, in arte Anasbri, DJ e artista francese dagli innumerevoli linguaggi, ci trasporta in un viaggio sonoro incantevole e selvaggio, invitando chiunque ad un’esplorazione emotiva e sensitiva. Dalla downtempo ai ritmi tribali frenetici passando per una techno speziata, ipnotica e profonda, i suoi set progressivi e propulsivi diventano terreno fertile per risvegliare i corpi e creare rituali colorati da suoni di altri mondi.

Evorak
Produttore e live performer

Lucio Angeli, AKA Evorak, è un produttore e live performer, di stanza a Roma, che pone al centro della sua ricerca musicale il concetto di improvvisazione e armonizzazione dell’imprevisto attraverso la sintesi modulare. I suoi live set sono costruiti in loco a partire dalla posa di un primo elemento che è allo stesso tempo oggetto e promotore di un processo di (de)contestualizzazione che sfocia in una jam session dalle influenze Downtempo, Dub e Techno, caratterizzata da lente progressioni, atmosfere eteree, bassi profondi e insistenti elementi percussivi.

Selva
Visual artist

Anita Renieri, in arte Selva, esplora il movimento attraverso la new media art. La luce, che viene declinata nelle sue forme più artistiche, assume un ruolo centrale e interpreta un dialogo tra la percezione visiva e la realtà circostante. La ricerca orbita tra visuals, installazioni e video mapping dove i concetti di arte site specific e anaformismo indagano lo spazio, con l’intento di trasformarlo e deformarlo in esperienze immaginifiche.

Organizzazione a cura di

CULTO

CULTO è un collettivo e un’associazione che ha l’obiettivo di dare forma all’esperienza festa, attraverso la generazione di un immaginario condiviso, allo scopo di restituire al clubbing la sua funzione di collante sociale, partecipazione dal basso e fruibilità orizzontale. CULTO è anche un progetto-evento itinerante ed un festival, quest’anno alla sua quarta edizione.

Stasis

Collettivo artistico e associazione culturale attivo dal 2018 nella produzione di eventi, workshop, installazioni e contenuti editoriali che sfruttano il linguaggio della musica elettronica e della visual art come punto di partenza per una riflessione su modi, tempi e spazi della costruzione sociale nel quotidiano e della sua rappresentazione.