
VEN 06 NOV — H 18:30 / 19:30
Salone d’Onore, Castello del Valentino
Dalla città di pochi a quella di tutti
TALK
Elena Granata in dialogo con Giovanni Semi
Negli ultimi due secoli la città ha allargato via via diritti, servizi e possibilità di vita: ciò che era privilegio di pochi è diventato bene di molti; è la storia di parchi, fiumi, piscine, scuole, case. Dagli anni Settanta il movimento si è invertito. Casa, spazio pubblico, tempo, natura e servizi sono diventati risorse da mettere a valore, mentre crescono rendita, paura e solitudine. Dobbiamo rassegnarci? La riflessione parte da qui: dai beni comuni perduti e da quelli che possiamo ricostruire, perché una città viva non è quella che attrae di più, ma quella che restituisce a più persone la possibilità di abitare, restare, coltivare il proprio progetto di vita.
Con la partecipazione di

Elena Granata
Politecnico di Milano
Professoressa di Urbanistica al Politecnico di Milano e vicepresidente della Scuola di Economia Civile. È stata membro dello staff Sherpa della Presidenza del Consiglio sui temi della sostenibilità presso il G20-G7 nel 2020. Tra i suoi libri recenti figurano Italian Resort. Come il turismo cambia le nostre vite (Cortina, 2026), La città è di tutti. Ciò che ha valore non ha prezzo (Einaudi, 2026), Il senso delle donne per la città (Einaudi, 2023) e Placemaker. Gli inventori dei luoghi che abiteremo (Einaudi, 2021).

Giovanni Semi
DIST – Università degli Studi di Torino
Sociologo urbano all’Università di Torino, si occupa da tempo di gentrification, trasformazioni urbane e disuguaglianze sociali. Recentemente ha incrociato questi temi con quelli delle estetiche urbane e dell’ecologia politica.



