Parco del Valentino, Torino

Memorie attive: itinerario decoloniale al Valentino

PASSEGGIATA URBANA

A cura dell’Unione culturale Franco Antonicelli. Introduce Diego Guzzi

Spazi pubblici, monumenti e toponomastica conservano tracce profonde del passato coloniale, plasmando la memoria collettiva della città. Questa passeggiata esplorativa attraverso il Parco del Valentino propone una rilettura critica di luoghi, intitolazioni e simboli per far emergere narrazioni rimosse e prospettive plurali. Curato dall’Unione culturale Franco Antonicelli all’interno della rassegna Controcampi – progetto del Polo del ‘900 – l’itinerario invita a decostruire gli sguardi egemoni e coloniali sullo spazio urbano, trasformando la camminata in un esercizio collettivo di memoria attiva e consapevolezza storica. 

Con la partecipazione di

Grace Fainelli
Na.Co – Narrazioni contaminate

Esperta di comunicazione e autrice di Decolonizzare lo sguardo (Eris, 2025). Laureata in Lingue e Culture dell’Asia e dell’Africa e in Comunicazione Pubblica e Politica, lavora tra comunicazione, formazione e ricerca, intrecciando linguaggio, identità e rappresentazione. Il suo lavoro adotta una prospettiva decoloniale e indaga il potere delle narrazioni nel costruire il nostro sguardo sul mondo. Conduce attività in scuole, aziende e realtà dell’industria creativa e culturale. Nel 2023 ha fondato “Na.Co – Narrazioni Contaminate“, con l’obiettivo di costruire, attraverso parole e pratiche, mondi aperti, plurali e consapevoli.

Espérance Hakuzwimana 
Na.Co – Narrazioni contaminate

Nata in Rwanda nel 1991 e cresciuta in provincia di Brescia, vive a Torino e frequenta la Scuola Holden. Ha pubblicato per Einaudi Tutta intera (2022) e Tra i bianchi di scuola (2024), e per Mondadori La banda del pianerottolo (2023) e Mentirosa (2025), oltre ad altre pubblicazioni con People, Effequ, Linkiesta, Erickson e Capovolte. Realizza incontri letterari, attività di formazione per insegnanti e incontri nelle scuole in tutta Italia. Dal 2022 è fondatrice e consulente per diversità e inclusione di “Na.Co – Narrazioni Contaminate” e nel 2025 ha fondato “Circolo Balde”, gruppo di lettura rivolto a persone nere e/o afrodiscendenti in Italia. 

In collaborazione con

Polo del ‘900 

Progettato e sostenuto da Fondazione Compagnia di San Paolo, Città di Torino e Regione Piemonte, il Polo del ‘900 è frutto di un disegno di rigenerazione urbana che nel 2016 ha riconsegnato ai cittadini i Palazzi di San Celso e San Daniele realizzati da Filippo Juvarra nel 1700.  
Accoglie 27 Enti partecipanti che rappresentano un punto di riferimento nella ricerca storica, sociale, economica e culturale del Novecento e nella salvaguardia dei valori della resistenza, della democrazia e delle libertà, mettendo a disposizione del pubblico spazi per eventi, mostre e spettacoli, sale lettura, biblioteche e archivi, una caffetteria, un cortile. Il Polo è un luogo con tante anime diverse e una visione condivisa che mette al centro la storia e il pensiero critico per ragionare offrendo occasioni di conoscenza e intrattenimento che mirano al benessere collettivo e alla formazione della coscienza critica per affrontare grandi temi legati all’oggi.

Unione culturale Franco Antonicelli 

Fondata a Torino subito dopo la Liberazione da figure come Norberto Bobbio, Cesare Pavese e Franco Antonicelli, che ne guidò la presidenza dal 1946 al 1974, l’Unione culturale nasce per avvicinare la cittadinanza al mondo della cultura coniugando rigore scientifico e ampia fruibilità. 
In ottant’anni di attività, l’associazione promuove il dibattito democratico e i valori dell’antifascismo intrecciando filosofia, critica sociale, arte e trasformazioni urbane. Negli anni ha ospitato storiche avanguardie e sperimentazioni – dal celebre Teatro degli Infernotti sotto la direzione artistica di Edoardo Fadini, con Carmelo Bene, John Cage e gli artisti del Living Theatre, fino alle esperienze del Centro Jazz e del Movie Club – da cui partirà la tendenza culturale che restituirà a Torino il ruolo di capitale del cinema.